Grechi: “Dato che dimostra l’interesse per la nostra professione. Nei prossimi anni, però, ci sarà un’importante ondata di pensionamenti, che va gestita con nuove politiche e reclutamento di personale”
Crescono gli iscritti alla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) e, soprattutto, aumentano i giovani sotto i 35 anni. È quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio servizi informativi e dall’Ufficio stampa e comunicazione della Federazione, sulla base dell’albo unico nazionale, che fotografano la situazione al 31 dicembre dello scorso anno e restituiscono un quadro significativo dell’“andamento” della professione infermieristica in Italia.
Negli ultimi sei mesi del 2025, il saldo tra nuovi iscritti e cancellazioni è stato positivo: la professione ha registrato una crescita di 139 unità, portando il numero complessivo degli infermieri iscritti in Italia a 461.452.
A livello nazionale, la fascia di età 31-35 anni continua a crescere fino a rappresentare il 10% del totale degli iscritti, superando quella dei 36-40 anni (9,5%). Seguono le fasce 41-45 anni (7,5%) e 46-50 anni (7%). Un trend che si riflette anche sul territorio grossetano, dove la classe 31-35 anni raggiunge l’8% del totale degli iscritti, pur con un ritmo di crescita più contenuto rispetto alla media nazionale.
“Un dato – commenta Luca Grechi, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Grosseto – che dimostra come la professione sia in grado di attrarre e suscitare l’interesse delle nuove generazioni e che ci fa ben sperare per il futuro”. In provincia di Grosseto, dove gli infermieri iscritti sono 1735, la fascia più rappresentata resta quella tra i 56 e i 60 anni, che conta 325 professionisti e copre il 19% del totale, contro i 143 iscritti tra i 31 e i 35 anni. “Un’altra fascia numericamente rilevante è quella tra i 61 e i 65 anni, composta da 234 persone: un dato che deve far riflettere, perché nei prossimi anni il territorio dovrà fare i conti con un’importante ondata di pensionamenti e con la necessità di attivare politiche di reclutamento di nuovo personale”.
Nel dettaglio, tra gli iscritti all’Opi Grosseto il 7% appartiene alla fascia 36-40 anni, il 9% a quella 41-45 e il 6,5% alla classe 46-50 anni.
“A livello nazionale – osserva Nicola Draoli, vicepresidente di Opi Grosseto e consigliere nazionale Fnopi – la crescita di 7 punti percentuali, con oltre 3mila nuovi ingressi nella fascia 36-40 anni, segnala un rinnovato interesse per la professione e una piena maturità professionale”. “Resta però evidente – aggiunge – il progressivo invecchiamento della categoria, come dimostra l’aumento del 9,8% degli iscritti tra i 61 e i 65 anni e del 14,8 % nella fasciaover 66”.

