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noi con gli infermieri

 

 

 

 

webinarIn diversi ci avete segnalato le vostre difficoltà sul corso in oggetto. Sono comprensibili e giuste. Abbiamo quindi scritto urgentemente con fare assolutamente propositivo perchè la formazione deve essere un dovere ma anche un diritto. Specie in un ambito così delicato e importante. 

 

 

Gentilissimi
La presente per segnalarVi le criticità riportate dai colleghi per quanto in oggetto e per proporVi una soluzione.
In premessa preme sottolineare l'apprezzamento di questo Ordine per l'avvio del percorso formativo "l'Infermiere nella famiglia e nella comunità."
Per altro è alto l'interesse degli infermieri a partecipare ed il motivo di questa mail è proprio legata alle condizioni del corso che ne impediscono la piena fruizione dagli interessati.
Tale corso infatti si svolge in pieno periodo estivo, con 8 moduli di 4 ore più prova finale.
L'impegno gravoso, frammentato, e spalmato in pieno periodo di ferie estive con l'impegno assistenziale aumentato in virtù di questo, rende di fatto impossibile per la maggior parte dei colleghi la presenza continuativa anche ai fini dell'accreditamento ECM. Ci risulta che molti colleghi saranno disponibili a seguire il tutto anche durante le proprie ferie. Questo, da una parte, rende onore agli infermieri e anche all'Azienda ma è evidente che non si può far leva sui soli valori etici e deontologici chiedendo ai colleghi non solo di seguire la formazione aziendale rinunciando alle proprie ferie ma con l'esito di non avere in ritorno attestato di partecipazione e crediti ECM.
Ben conosciamo la normativa in materia e sappiamo che non vi è soluzione sull'evento così come progettato ma siamo fortemente a chiedervi di programmare lo stesso evento anche in modalità FAD per permettere a tutti di seguire con profitto, con adeguata certificazione e con riconoscimento formativo, l'evento. L'OPI di Grosseto è anche disponibile a riconoscere autoformazione su lettura di un documento di sintesi non oggetto di accreditamento del provider che ripercorra quanto affrontato in aula. A prescindere dalle proposte qui suggerite siamo sicuri che troverete soluzione alternativa per onorare l'impegno e l'interesse che i colleghi stanno dimostrando verso il progetto.

AGGIORNAMENTO 22/07/2020. Vengono fornite a questo Ordine le seguenti rassicurazioni: Verranno presi accordi con FORMAS per costruire analogo evento in FAD così da poterlo seguire con profitto certificativo senza orari e giornate obbligate. Inoltre la nostra proposta di autoformazione verrà presa in esame come ulteriore alternativa  (ricordiamo che solo il 20% dell'obbligo formativo può essere svolto così - quindi 30 crediti su 150 oppure 20 su 100 etc etc). Ancora una volta ci congratuliamo con i colleghi per l'impegno e interesse che stanno dimostrando nel Progetto infermiere di famiglia e comunità.

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