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rabbia pc15/10/2018 da fnopi.it-  I 102 presidenti degli Ordini provinciali riuniti nel Consiglio nazionale hanno sottoscritto un documento sulla condotta dei loro iscritti sui social: ogni comportamento che leda la professione e l’immagine dei professionisti attraverso i social sarà punito: la rappresentanza professionale si impegna a essere guida ed esempio per un buon uso dei social   

Condotte inopportune degli Infermieri sui social? Altolà della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) che rappresenta gli oltre 440mila professionisti presenti in Italia (il più grande Ordine professionale italiano.

I 102 presidenti degli Ordini provinciali riuniti nel Consiglio nazionale hanno sottoscritto un documento sulla condotta dei loro iscritti sui social.

Guai all’infermiere che qualificandosi tale agisce sui social e sul web, magari creando anche un profilo fake,  mancando di decoro, di rispetto, usando turpiloquio, rinunciando a ogni possibilità di confronto costruttivo e sereno, parlando senza cognizione di causa sia in merito a evidenze scientifiche sia in merito a una consapevolezza ragionata dei fenomeni di cui discute: Federazione e Ordini provinciali interverranno sul piano disciplinare.

Leggi tutto: Basta con l'uso improprio dei social!

Logo 250Dispiace veramente dover replicare ma purtroppo non possiamo esimerci. Di seguito il comunicato stampa degli OPI Toscana

"L’iscrizione all’Ordine da parte dei professionisti sanitari è una garanzia prima di tutto per il cittadino, che si esplica attraverso la deontologia, la formazione, la vigilanza che l'Ordine promuove.
La Cgil Toscana Sud Est nel suo comunicato dell'11/10 u.s. intende ridurre tutto questo ad una mera “tassa sul lavoro” fornendo una inaccettabile lettura riduttiva delle professioni intellettuali in genere.


Sorprende inoltre che si sbilanci in un appello, neanche troppo velato, a non rispettare una legge dello Stato, facendo rischiare ai professionisti di incappare in abuso della professione, reato oltretutto inasprito proprio dalla Legge 3/2018.

Parlare alla pancia è  molto in voga e molto facile, ma in campi come quello sanitario è anche molto pericoloso. Il nostro invito è quindi quello di non dare informazioni che potrebbero essere male interpretate.

I nostri ruoli sono distinti, gli Ordini non fanno attività sindacale (sempre ribadito dalla stessa l 3/2018 che CGIL sta criticando)  e, proprio per questo, il sindacato non deve sostituirsi agli Ordini.

Gli Ordini sono Enti Pubblici sussidiari dello Stato a tutela dei cittadini e per questo la logica vorrebbe che un sindacato, se davvero riconosce il valore di una professione, dialogasse, se non sostenesse la stessa esistenza degli Ordini in quanto espressione dell'intellettualità delle professioni  che rappresentano, e non gli affossasse con analisi quanto meno frettolose, se non inopportune.

Criticare una Legge è certamente lecito ma fino a quando la Legge esiste va rispettata e nostro dovere, eletti pro tempore dalla comunità professionale, è quello di farla rispettare.

Per onestà intellettuale ci chiediamo infine, ma non per meno importanza, perché questa linea di pensiero non sia applicata a tutti gli Ordini e a tutti i professionisti sanitari e non solo ad una parte di essi."


Firmato: Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche Toscana

Link Articolo CGIL http://www.ilcittadinoonline.it/lavoro/sindacati/obbligo-di-iscrizione-allordine-delle-professioni-sanitarie-interviene-la-cgil/

banner fnopi giovaniSe hai meno di 30 anni e vuoi contribuire ad identificare le criticità del mondo giovanile infermieristico puoi compilare la survey del laboratorio FNOPI Giovani all'indirizzo  https://form.jotformeu.com/82172781948367  

Il laboratorio FNOPI "Fnopi Giovani" intende studiare il fenomeno in ambito professionale, rivolta agli infermieri alla fascia UNDER 30, denominati "tardi millennials" (nati dall'88 in poi), che restituisca una fotografia quantitativa e qualitativa dei giovani infermieri. Questo è il primo passo per individuare e tracciare il percorso e le azioni di questo laboratorio. I dati che vengono raccolti saranno gestiti ai sensi del Regolamento UE 2016

“Le generazioni diverse che si confrontano all'interno della stessa professione sono un elemento di assoluta importanza da monitorare – ha spiegato Nicola Draoli, referente del Comitato Centrale su FNOPI Giovani -,  capire e indirizzare per raggiungere obiettivi comuni.  Il quadro generale è quello di una professione che invecchia, che ha difficoltà a far inserire i giovani in un mondo del lavoro dignitoso e stabile, che risente ancora di una certa conflittualità tra vision diverse di professionisti con età diverse che hanno fatto percorsi formativi diversi e che concepiscono la professione diversamente, che ha nei ruoli di comando e di leadership un probabile elemento divisionale generazionale. Il lavoro con il laboratorio in questa prima fase costituito dai Presidenti OPI under 45 ha evidenziato moltissime tracce su cui poter lavorare. Il primo obiettivo è studiarle ed inquadrarle per poi passare ad un secondo step che definisca le linee di azione con modalità il più possibile  inclusive, ed è sempre all’insegna dell’inclusività che abbiamo pensato come prima cosa di chiedere direttamente ai giovani. Per questo è stata creata questa survey che oltre ad indagare il nostro mondo giovanile richiede la disponibilità ad una futura partecipazione allargata. Quella esterna offre la possibilità di lasciare il proprio nominativo per ulteriori approfondimenti. 

Per ulteriori info: http://www.fnopi.it/attualita/survey-laboratorio-fnopi-giovani-due-indagini-per-comprendere-le-criticit--dei-giovani-in-ambito-professionale-id2458.htm

Attenzione. Posti esauriti. Vi sarà altra edizione a dicembre. 

Continua l'offerta formativa gratuita per gli iscritti all'Ordine degli Infermieri di Grosseto.

Il corso in oggetto, realizzato insieme all'Associazione La Farfalla, prevede un upgrade sulle ultime evidenze scientifiche in ambito di accessi vascolari periferici e centrali, nonché l'illustrazione delle principali tecniche ecografiche comprensive di una prova pratica. Il corso, per la sua struttura, prevede un massimo di 16 partecipanti. È accreditato ECM e si svolgerà il 19 novembre a Grosseto. Tutte le informazioni nella locandina allegata. Vi sarà un'altra edizione entro la fine dell'anno che vi comunicheremo per tempo utile.

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