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Un ddl atteso e necessario. Anche OPI Grosseto, come tanti altri ordini, chiede sicurezza da tempo. Dal 2017 abbiamo dichiarato la nostra volontà a costituirci parte civile nelle aggressioni ai danni degli operatori. (https://www.opigrosseto.it/servizi-per-iscritti/costituzione-parte-civile.html)

Da fnopi.it

Ddl contro la violenza sugli operatori, Fnopi: "Il Parlamento faccia in fretta: professionisti e cittadini non ce la fanno più"

09/08/2018 - Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi, sottolinea l’importanza del nuovo provvedimento e a nome della Federazione  si augura possa avere una corsia preferenziale per l’approvazione in Parlamento. La Federazione si è già più volte espressa e ha preso posizione sul tema della violenza sugli operatori, anche a supporto delle numerose denunce e delle iniziative via via prese dagli Ordini provinciali che ha invitato in questi giorni ad aderire all'indagine ministeriale sulla violenza. IL TESTO E LA RELAZIONE AL DDL

Leggi tutto: Un ddl sulla violenza contro i professionisti sanitari

MagritteCerchiamo tutti qualcuno che ci salvi, ma facciamo fatica a cercarlo in noi stessi.
 
Identità e coesione professionale. In cosa ci riconosciamo? In chi ci identifichiamo? Siamo una professione cosi essenziale e incisiva quanto divisa nell’identità e nella coesione. Piegati da organizzazioni sempre più a corto di risorse e di valori, in un contesto difficile e orfano di processi relazionali, che tendiamo a cercare divisioni piuttosto che punti in comune. Il collega che lavora su turno guarda con diffidenza chi lavora sul diurno, come se questa differenza organizzativa potesse incidere nell’identità professionale, come se identificasse un infermiere diverso. Peggio che mai quando si guarda ai coordinatori, ai dirigenti, ai formatori. Peggio ancora quando si guarda ai rappresentanti ordinistici o sindacali. La matrice comune, essere infermieri, quasi non conta più. Anzi, sembra a volte che non condividere il turno in quinta sia di per se elemento sufficiente a dichiarare che non si possa essere infermieri con la I maiuscola.  Se poi ci chiedessimo chi è l’infermiere avremmo tutti difficoltà a descriverci compiutamente, ma non abbiamo nessuna difficolta, incredibilmente, a supporre chi è infermiere con la i maiuscola e chi no. Come se ci fosse una mediana e tutto ciò che devia da questa mediana non potesse condividere identità, passione, problematiche, visioni. Un po’ come San Agostino che diceva: “se penso al tempo so descriverlo ma se qualcuno me lo chiede non lo so più”.

Leggi tutto: Nessuno ci salverà salvo forse noi stessi

Le congratulazioni anche dell'ordine degli infermieri di Grosseto al collega. Competenze, professionalità, deontologia. Noi infermieri sempre al vostro fianco.

Tirreno7agosto2018

chiusoSì comunica che gli uffici OPI Grosseto saranno chiusi per ferie estive da venerdì 10 agosto a venerdì 17 agosto compreso. 

 

studenti cittadinanzattivaSoddisfazione generale per il progetto di alternanza scuola-lavoro promosso da Cittadinanzattiva Assemblea di Grosseto che ha visto protagonisti, per quattro settimane nel corso del 2018, gli studenti della 4° Liceo scientifico del Polo Aldi di Grosseto, che hanno avuto l’opportunità di conoscere la realtà sanitaria dell’ospedale Misericordia e i servizi sanitari e socio-sanitari sul territorio.

L'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Grosseto con Nicola Draoli e Rita Malacarne ha partecipato ad alcuni incontri con gli studenti dove è stato affrontato il grande tema della cura e della relazione di aiuto. 

Gli studenti – commenta Maria Platter, responsabile regionale per la Promozione della Cittadinanza – sono stati soddisfatti dell’esperienza vissuta nel reparto di Pediatria, presso il Pronto Soccorso, l’Hospice e il Dipartimento di Salute Mentale, e degli incontri specificamente dedicati a loro da parte del personale infermieristico. Questa esperienza ha permesso loro di cogliere e apprezzare realmente l’aspetto umano degli operatori e capire che dietro ai servizi c’è una sanità fatta di persone che si impegnano ogni giorno per il benessere della comunità. Grazie alle belle sensazioni provate e alle informazioni acquisite, i ragazzi hanno chiesto di poter continuare l’esperienza, se possibile, con visite guidate e colloquio diretto con il personale anche nel prossimo autunno, fuori dell’orario scolastico. 

Fonte: Il giunco.net

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